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Testimonianze

Nune Khachatryan

Inaspettatamente, si è realizzato il sogno della mia infanzia. Il pellegrinaggio nella terra dei nostri antenati generava le emozioni contraddittorie nella mia anima. Dovrei andare o non andare? È giunto il momento.  Insieme con mio marito e mia figlia, abbiamo deciso di partecipare a questo viaggio. Con impazienza, volevo vedere  il luogo di nascita di miei nonni.
Per primo, ci accoglie la città di Ardahan. Sono rimasta stupita dai bei colori : foreste enormi , campi ... Siamo arrivati a Kars. Mio nonno era originario di Kars.  Nonostante me, il mio cuore ha cominciato a palpitare. Le emozioni strangolavano la mia gola, le lacrime scorrevano dai miei occhi.  Era difficile. Abbiamo visitato Ani, Van, Igdir, Mush, Erzerum. Siamo saliti  sulle pendici dell` Ararat. Abbiamo partecipato alla messa nella chiesa della Santa Croce sull'isola di Akhtamar. Lasciando ogni luogo, mi sembrava di strappare un pezzo del mio cuore e lasciarli lì. Un dolore sordo soffocava la gola. Ma cosa potevo fare?  L' unica cosa che resta da fare è di vivere e chiedere Dio di ristabilire la verità storica. Il nostro pellegrinaggio è stato estremamente interessante e pieno grazie alla squadra  di "Anitour".  Ringrazio con tutto il cuore il signor e la signora Arushanyan, loro figlio. Che Dio vi dia la buona salute e lunga vita, perché fate un lavoro patriottico, enorme, inestimabile.

Nune Khachatryan insegnante

Circuito di 5 giorni in Armenia Occidentale (Armenia storica), 10 Settembre, 2013

Mariam Sarkissyan

E’ il mio secondo pellegrinaggio in Armenia Occidentale.  Questa volta sono stata accompagnata dai miei genitori.  Il pellegrinaggio era eccezionale, perché abbiamo avuto l'opportunità di partecipare alla messa presso la Chiesa di Santa Croce di Akhtamar e ricevere il sacramento.  Ho sentito il dolore di vedere il nartece della chiesa di San Segno di Varagavank crollato durante il terremoto  di Van, come distruggono le ultime vestigine nel quartiere armeno di Mush. Com’ è sempre il caso, la famiglia Arushanyan ha tutto organizzato in un alto livello. Grazie a loro, mio padre   ha trovato il paese di suo nonno, Berdaghe.  L' emozione è stata indescrivibile. Grazie agli Arushanyan per questo lavoro  patriottico e gratificante. Non dobbiamo dimenticare che siamo un popolo che ha vissuto il genocidio, che ha perso la sua patria.  La parte occupata della nostra patria, prima o poi si unira con  la Repubblica di Armenia. Su questo punto, trovo necessario di citare le parole del  grande romanziere Raffi : " Chi non conosce la sua patria , non può amarla veramente".

Mariam Sarkissyan critico d'arte, storico

Circuito di 5 giorni in Armenia Occidentale (Armenia storica), 10 Settembre, 2013

Hovhannes Hakobyan

Grazie alla famiglia Arushanyan di averci reso questo servizio, di permettendoci di visitare la patria perduta. Gli antenati di mia moglie sono migrati da Bayazet, mio nonno è nato a Erzurum.  A metà si è realizzato il mio sogno di salire Ararat. Per volontà del Creatore, l'anno prossimo salirò fino alla cima della montagna.  E ' difficile di spiegare quello che abbiamo sentito: per primo, la gioia di avere un paese cosi paradisiaco, e il dolore che appartiene agli stranieri. Al ritorno, il sentimento di delusione e di incertezza. Lo straniero prende cura del nostro paese e noi distruggiamo e dissacriamo questa manciata di terra che ci è rimasta, che stiamo perdendo. Per i massacri accuso tutti: il Turco, il Curdo, il Russo, ma noi siamo i veri colpevoli, noi, che abbiamo perso i valori spirituali, ci siamo allontanati dalle nostre radici. Il ritorno alle nostre radici è l'unica salvezza della nostra nazione.

Hovhannes Hakobyan orefice

Circuito di 5 giorni in Armenia Occidentale (Armenia storica), 10 Settembre, 2013

Artyom Kosakyan

Quando vedo con i miei occhi quelo che abbiamo perso, sento la sua grandezza. L’ho sentito con ogni cellula del mio corpo. Allora, mi sono fatto due domande: chi dice che il Paradiso non esiste, chi dice che Dio non fa miracoli. Contesto. Dio ha fatto questo miracolo ed io ero in Paradiso.  Forse le parole non bastano per descrivere le sensazioni che ho avuto in Armenia Occidentale. Visitando le nostre vecchie città maestose, ho sentito le lacrime  soffocare la gola.  E 'stato forse perche i ragazzi non piangono, o forse le lacrime non scorrevano , ma indurendo nel mio cuore, si trasformavono in rabbia ed odio. Come non arrabbiarsi se sappiamo che li, ogni pietra è tua,   ma sono i bambini turchi o curdi che giocano tra queste pietre.  Ho avuto il cuore stretto ricordando le parole di mia nonna : "Sono gelosa dei tuoi occhi . " E ' solo adesso che capisco il significato delle sue parole e sono d'accordo con lei, bisogna essere gelosi di miei occhi. Ogni Armeno  vorrebbe  visitare la terra dei suoi antenati, che si unira con l’Armenia attuale ed  avremo l’Armenia da mare a mare. Presento  la mia profonda gratitudine  ai responsabili di “Il cavaliere armeno”  e l'agenzia " Anitour "  di avermi  dato  tali momenti  meravigliosi.

Artyom Kosakyan studente

Circuito di 5 giorni in Armenia Occidentale (Armenia storica), 10 Luglio, 2013

Lilith Hovanyan

Kars, Ani, Igdir, Berkri, Van, Akhtamar, Mush, Erzurum ... Sono così care, così vicine. In Georgia sentivo un'ansia che è inevitabile in un paese straniero. Qui, no. Turchi e Curdi sono spiacevoli come gli ospiti che soggiornano a lungo. Giriamo in Armenia Occidentale. E ' un sogno, un desiderio, una nostalgia e un scopo, misterioso, impalpabile, ma reale. Non posso descrivere quello che ho sentito, visto e sentito qui. Ci sono cose che vanno nel profondo del nostro cuore e la nostra coscienza, rimangono lì e si cristallizzano. Lasciando ogni fortezza, ogni chiesa e monumento, volevo piangere e buttarmi tra le loro braccia, pero  mi trattenevo.  Non è necessario che le loro antiche ferite si inzuppano ancora una volta con le mie lacrime salate.  Prego Dio di darmi la forza e la capacità di apprezzare quello che posseggo.

Terza Karapetyan, Basselin Guillaume

Grazie ad "Anitour" per la scoperta di questi  luoghi meravigliosi.  Vedere  Ani è il sogno di ogni Armeno,  mi  sento molto felice oggi, di aver potuto, grazie a voi, scoprire le nostre antiche terre sacre,  e il cuore pieno di ricordi meravigliosi,  torno  in Armenia.  Sono anche molto soddisfatto dell’ organizzazione "Anitour": eccellenti alberghi, buon cibo.  Parteciperemo  ancora volentieri ad altri viaggi. Grazie di tutto.

Terza Karapetyan, Basselin Guillaume capo dei paesi della CSI

Circuito di 5 giorni in Armenia Occidentale (Armenia storica), 10 Luglio, 2013

Ira Voskanyan

Grazie ad "Anitour" ho visitato un certo numero di città in Armenia Occidentale.  Una sensazione di felicità, perché, finalmente, sono stata  nella terra dei miei nonni, sembrava che stavano parlando con noi, ci sorvegliavano con lo sguardo.
 Ho avuto una sensazione di dolore e di rimpianto, che tutto è così vicino  eppure così lontano di noi ...
Quando ho visto i testimoni  silenziosi del nostro stato d`animo spirituale, ho avuto una stretta al cuore: cattedrali abbandonate, iscrizioni danneggiate, pietre ferite ... Il lago di Van è un miracolo,  l'isola di Akhtamar con la chiesa miracolosa di Santa Croce, con il tarekh di Van.  Ringrazio  "Anitour"  per le escursioni divertenti e toccanti, atteggiamento caloroso e attento.

Ira Voskanyan insegnante

Circuito di 5 giorni in Armenia Occidentale (Armenia storica), 10 Luglio, 2013

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